Venezia a 35mm: racconto fotografico con Nikon Z6
Venezia a 35mm e’ un piccolo racconto fotografico nato durante un viaggio in una citta’ sospesa, fatta di calli, canali, riflessi e silenzi. Non e’ una guida turistica completa: e’ il diario di una passeggiata con Nikon Z6 e un obiettivo 35mm, cercando immagini meno da cartolina e piu’ vicine al passo reale.
Il 35mm e’ una focale perfetta per Venezia: abbastanza ampia da includere architetture e contesto, ma ancora naturale quando nella scena entra una persona. Ti costringe ad avvicinarti, aspettare e scegliere meglio cosa lasciare fuori dall’inquadratura.
Perche’ fotografare Venezia con un 35mm
Venezia e’ una citta’ facile da fotografare male proprio perche’ e’ bellissima. Il rischio e’ inseguire solo scorci gia’ visti. Con un 35mm puoi lavorare in modo piu’ personale: includi il contesto, ma devi comunque scegliere distanza, ritmo e soggetto.
Rispetto a un 50mm e’ piu’ elastico nelle calli strette; rispetto a un grandangolo spinto e’ meno scenografico ma piu’ naturale. Se ami le focali fisse, puoi confrontarlo con la guida su fotografare con 50mm fisso.
Come ho fotografato
- Una sola focale: meno attrezzatura e piu’ attenzione alla scena.
- Ritmo lento: meglio aspettare un passaggio interessante che scattare ogni angolo.
- Luce sulle alte luci: acqua, muri chiari e cielo possono bruciare facilmente.
- Composizione pulita: ponti, finestre, canali e diagonali aiutano a guidare lo sguardo.
- Formato RAW: utile per recuperare ombre e luci nella post-produzione.
Schema rapido per Venezia a 35mm
| Situazione | Come scattare | Perche’ funziona |
| Calli strette | Componi con linee verticali pulite | Il 35mm mantiene contesto senza deformare troppo |
| Canali | Usa riflessi, ponti e diagonali | L’immagine diventa meno statica |
| Notte | Apri il diaframma e cerca luci di vetrine o lampioni | Conservi atmosfera senza appiattire la scena |
| Persone | Aspetta il passaggio giusto | La foto sembra vissuta, non solo documentata |
Checklist prima di uscire
- Batteria carica e scheda libera.
- Una sola focale, se vuoi allenare davvero lo sguardo.
- RAW attivo per gestire meglio luci e ombre.
- Scarpe comode: Venezia si fotografa camminando.
- Un tema chiaro: dettagli, acqua, persone, architetture o racconto personale.
Mini percorso fotografico a 35mm
Per rendere l’uscita piu’ produttiva, puoi pensare Venezia come una sequenza di scene e non come una lista di monumenti. Parti da una zona piu’ ampia, cerca una calla laterale, aspetta un passaggio umano e chiudi con un dettaglio: porta, riflesso, mano, barca, insegna o ombra.
- Scatto di apertura: una scena larga che dica subito dove sei.
- Scatto di ritmo: una persona che attraversa ponte, calle o campo.
- Scatto di dettaglio: un elemento minimo, utile a spezzare la serie.
- Scatto di chiusura: una foto piu’ silenziosa, magari al tramonto o con luce artificiale.
Se vuoi costruire un racconto coerente, usa la stessa logica anche in fase di selezione: togli le immagini ripetitive e lascia solo quelle che aggiungono un pezzo alla passeggiata. Per allenare lo stesso approccio in altri contesti, puo’ aiutarti anche la guida su come fare belle foto per i social.
Venezia a 35mm mi ha ricordato quanto una focale semplice possa bastare per costruire un racconto personale. Meno attrezzatura, piu’ attenzione: spesso e’ da li’ che nascono le fotografie piu’ sincere.
Per sviluppare meglio un reportage di viaggio, leggi anche la guida su come fare belle foto, il tutorial Lightroom e la guida sugli obiettivi fissi per paesaggi.






