Nikon Z 14-24mm F2.8 S recensione: grandangolo pro per Nikon Z
Il Nikon Z 14-24mm F2.8 S è lo zoom ultra grandangolare professionale della serie Nikon Z. Copre 14-24 mm su full frame, mantiene apertura costante F2.8 ed è pensato per paesaggio, architettura, interni, astrofotografia, reportage ambientato e video grandangolare.
Rispetto al vecchio AF-S 14-24mm F2.8G per reflex, questa versione Z è molto più moderna: pesa circa 650 g, è più gestibile, accetta filtri frontali da 112 mm tramite paraluce dedicato e può usare anche gel posteriori. Le specifiche Nikon indicano distanza minima di messa a fuoco di 0,28 m, rapporto di riproduzione 0,13x e costruzione ottica da 16 elementi in 11 gruppi.
Se vuoi confrontarlo con alternative interne, leggi anche la recensione Nikkor Z 17-28mm F2.8 e la recensione Nikon Z 24-70mm F2.8 S. Per il corpo ad alta risoluzione più adatto a sfruttarlo, guarda la recensione Nikon Z8.
Nikon Z 14-24mm F2.8 S in breve
- Zoom ultra grandangolare per Nikon Z full frame
- Focale 14-24 mm, equivalente 21-36 mm su DX
- Apertura costante F2.8
- Distanza minima di messa a fuoco 0,28 m
- Rapporto di riproduzione massimo 0,13x
- Peso circa 650 g
- 16 elementi in 11 gruppi, con elementi ED e asferici
- 9 lamelle del diaframma
- Paraluce HB-96 e HB-97 inclusi
- Filtri frontali da 112 mm con HB-97 e gel posteriori
- Display OLED, pulsante L-Fn e ghiera di controllo
- Sigillatura contro polvere e umidità
A chi conviene
Questo obiettivo è per fotografi Nikon Z che usano davvero il grandangolo estremo. A 14 mm puoi costruire immagini ampie, scenografiche e immersive; a 24 mm hai una focale ancora grandangolare ma più naturale. L’apertura F2.8 lo rende utile per astrofotografia, interni poco illuminati, eventi, video e reportage ambientato.
Non è un obiettivo da comprare solo perché “professionale”. Se scatti soprattutto viaggio leggero, paesaggio di giorno o architettura con treppiede, il Nikon Z 14-30mm F4 S può essere più pratico. Se invece vuoi F2.8, massima qualità e un corpo più robusto, il 14-24mm S è la scelta naturale.
| Uso | Valutazione |
|---|---|
| Paesaggio | Ottimo, soprattutto tra F5.6 e F8 |
| Architettura e interni | Molto adatto, con attenzione alla prospettiva |
| Astrofotografia | Molto interessante grazie a 14 mm e F2.8 |
| Video | Buono per riprese grandangolari e gimbal robusti |
| Viaggio leggero | Valido, ma il 14-30mm F4 è più comodo |
Qualità immagine
La resa è molto alta, soprattutto al centro già a tutta apertura. Per paesaggio e architettura conviene chiudere leggermente, spesso verso F5.6 o F8, per avere un fotogramma più uniforme fino ai bordi. A 14 mm gli angoli sono la parte più esigente; a 20-24 mm la resa diventa più facile da gestire.
Aberrazioni e flare sono ben controllati per uno zoom così ampio. Le correzioni automatiche aiutano molto su distorsione e vignettatura, ma è comunque importante comporre con cura: a 14 mm ogni inclinazione della fotocamera cambia drasticamente linee, proporzioni e percezione dello spazio.
Filtri e paesaggio
Uno dei vantaggi pratici rispetto a molti ultra grandangolari luminosi è la gestione dei filtri. Con il paraluce HB-97 puoi usare filtri frontali da 112 mm. Sono grandi e costosi, ma permettono di montare polarizzatori o ND a vite. In alternativa puoi usare gel posteriori, più economici e leggeri, ma meno immediati sul campo.
Per paesaggio è un dettaglio importante. Chi lavora con lunghe esposizioni, acqua, cielo e luce forte deve mettere nel budget anche il sistema filtri. L’obiettivo è già costoso; ignorare questo aspetto rende il kit meno completo di quanto sembri.
Autofocus e video
L’autofocus è silenzioso, fluido e abbastanza rapido per la maggior parte degli usi grandangolari. Su focali così corte la profondità di campo aiuta molto, ma l’AF resta utile per eventi, gimbal, interni e riprese video dove non vuoi toccare continuamente la ghiera.
Per video il 14-24mm è interessante perché offre prospettive ampie, apertura F2.8 e controlli fisici utili. Non ha stabilizzazione ottica, ma i corpi Nikon Z full frame recenti hanno IBIS. Su gimbal va considerato il peso: 650 g sono pochi per la categoria, ma il frontale largo e i filtri possono complicare il bilanciamento.
Ergonomia e costruzione
Il Nikon Z 14-24mm F2.8 S è molto più trasportabile del vecchio 14-24mm per reflex. Resta un obiettivo professionale, quindi non è piccolo in assoluto, ma il peso è ben distribuito e su corpi come Nikon Z7 II, Z8 o Z9 si bilancia bene. La sigillatura aiuta in paesaggio, viaggio e lavoro outdoor.
Il display OLED può mostrare distanza, focale o apertura. La ghiera di controllo e il pulsante L-Fn permettono personalizzazioni utili, anche se alcuni fotografi preferiranno disattivare la ghiera per evitare cambi accidentali. Sono dettagli da configurare prima di un lavoro serio.
Alternative da considerare
| Obiettivo | Punto forte | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Nikon Z 14-24mm F2.8 S | Qualità pro, F2.8, filtri gestibili | Paesaggio, astro, interni, lavoro professionale |
| Nikon Z 14-30mm F4 S | Più leggero e pratico | Viaggio, paesaggio di giorno, kit compatto |
| Nikon Z 17-28mm F2.8 | F2.8 più accessibile | Eventi, video, grandangolo meno estremo |
| AF-S 14-24mm F2.8G con FTZ | Classico reflex ancora valido | Se lo possiedi già e vuoi risparmiare |
Impostazioni consigliate
- Per paesaggio, parti da F5.6 o F8 e ISO base.
- Per astrofotografia, prova 14 mm, F2.8 e tempi intorno a 10-20 secondi in base al cielo e al corpo usato.
- Per architettura, tieni la fotocamera livellata per evitare verticali troppo convergenti.
- Per interni, controlla sempre i bordi del fotogramma: a 14 mm entrano facilmente elementi indesiderati.
- Per video, prova la respirazione della messa a fuoco e bilancia il gimbal con filtri già montati.
- Se usi filtri ND o polarizzatore, scegli prima se investire nei 112 mm frontali o nei gel posteriori.
Pregi
- Qualità immagine molto alta per uno zoom ultra grandangolare.
- F2.8 costante, utile per astro, interni e video.
- Peso contenuto rispetto alla categoria.
- Buona gestione dei filtri rispetto a molti rivali.
- Autofocus silenzioso e fluido.
- Costruzione professionale e sigillata.
Limiti
- Prezzo alto.
- Filtri frontali da 112 mm grandi e costosi.
- Non ha stabilizzazione ottica.
- A 14 mm richiede molta attenzione compositiva.
- Per molti viaggiatori il 14-30mm F4 S è più pratico.
Verdetto
Il Nikon Z 14-24mm F2.8 S è uno dei migliori grandangolari professionali per il sistema Nikon Z. È costoso, ma offre un equilibrio raro tra ampiezza, luminosità, qualità ottica, peso e uso dei filtri. Per paesaggisti, fotografi di architettura, astrofotografi e videomaker Nikon Z è un investimento molto serio.
Non lo comprerei per usarlo ogni tanto in viaggio: sarebbe eccessivo. Lo sceglierei invece se il grandangolo estremo è parte centrale del tuo lavoro o del tuo stile. In quel caso il 14-24mm F2.8 S è una lente che può restare nello zaino per anni senza sembrare superata.

